Questo articolo è disponibile anche in: English (Inglese)
Arte e ricerca Unipd insieme nella nuova mostra di Silvia Canton dedicata all’emergenza bostrico

Si è inaugurata sabato 29 novembre la nuova mostra di arte contemporanea di Silvia Canton, intitolata “L’amore finisce dove finisce l’erba. Dopo Vaia, il bostrico tipografo.” L’esposizione, ospitata negli spazi della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, propone una serie di opere realizzate utilizzando le cortecce degli alberi colpiti dal bostrico tipografo, insetto che ha aggravato le conseguenze della tempesta Vaia nei boschi del Nord-Est. Un materiale carico di memoria, che diventa nelle mani dell’artista testimonianza tangibile delle ferite ambientali ancora aperte.
L’iniziativa è organizzata da Techne Art Service con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova e dei Dipartimenti TESAF – Territorio e Sistemi Agro-Forestali e DAFNAE – Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente, impegnati nella ricerca scientifica dedicata all’emergenza fitosanitaria legata al parassita.
La mostra è arricchita dalla supervisione scientifica del Prof. Massimo Faccoli (DAFNAE) e del Prof. Emanuele Lingua (TESAF), coordinatori delle attività di ricerca dell’Ateneo patavino sul fenomeno del bostrico. La loro collaborazione contribuisce a unire linguaggio artistico e divulgazione scientifica, offrendo al pubblico una lettura più profonda dei temi trattati.
Accanto all’evento espositivo, l’Università di Padova prosegue la campagna di raccolta fondi “Emergenza Bostrico”, volta a sostenere due dottorati di ricerca dedicati allo studio e al recupero delle aree forestali colpite. Grazie alle donazioni ricevute, il primo traguardo è già stato raggiunto; la campagna continua ora per finanziare anche il secondo dottorato, orientato alla ricostruzione delle foreste del futuro.
Un sentito ringraziamento viene rivolto a Silvia Canton, che attraverso la propria sensibilità artistica trasforma un’emergenza ambientale in un’occasione di riflessione collettiva. Le sue opere contribuiscono a mantenere viva l’attenzione sulla tutela dei boschi e sugli effetti del cambiamento climatico.
Per sostenere la ricerca dell’Università di Padova vai alla pagina dedicata: Emergenza Bostrico.
Questo articolo è disponibile anche in: English (Inglese)



