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Carta Etica dello sport femminile: l’impegno di Comune di Padova e Università per la parità di genere nello sport

Il mondo dello sport, il mondo accademico e le istituzioni del territorio si sono incontrati il 19 dicembre in occasione della presentazione della Carta Etica dello sport femminile.
Assist – Associazione nazionale atlete e Polisportiva San Precario hanno promosso, con il sostegno del Comune di Padova, una giornata di riflessione sulla tematica della parità di genere e delle pari opportunità nel mondo dello sport. Il convegno “Sport femminile: valore di una società libera da discriminazioni, stereotipi e sessismo” ha aperto la discussione sulla necessità di istituzionalizzare l’impegno per le pari opportunità di donne e ragazze anche nell’ambito della pratica sportiva.
Sono intervenuti, con il coordinamento di Luisa Rizzitelli – presidente di Assist, oltre al sindaco di Padova Sergio Giordani e all’assessore allo sport Diego Bonavina, anche la referente istituzionale Assist per il Veneto, Angela Montemurro, e il vicepresidente dell’Asd Polisportiva San Precario, Stefano Fierli.
Per l’Università di Padova è intervenuta Gaya Spolverato, delegata alle politiche per le pari opportunità: “Tutte le attività volte all’abbattimento degli stereotipi aiutano a migliorare e ad acculturare la società. In qualunque ambito operiamo sono tutte azioni volte al miglioramento della considerazione delle donne e di quella parità che è giusto continuare a ricordare. Come Università vogliamo partire dalle ragazze per insegnare una politica che prescinda da stereotipi e che prescinda da ciò che non è meritocrazia”.
Con lei Antonio Paoli, prorettore con delega al benessere e allo sport: “Abbiamo circa 80 studentesse e studenti atleti che sono impegnati nella doppia carriera. Abbiamo squadre universitarie che competono nei campionati nazionali. Il sostegno va dato anche con atti pratici, come a esempio il sostegno alla genitorialità, che attuiamo in Università”.
Sono seguiti gli interventi di Francesca Vitali, psicologa dello sport – Università di Verona, Tiziana Vettor, docente Diritto del lavoro e direttrice master in Diritto sportivo e rapporti di lavoro nello Sport – Università Bicocca di Milano, Laura Capranica, docente – Università Foro Italico Roma e presidente European athlete as a Student network, Anna Lattuca, responsabile nazionale diffusione della Carta etica dello sport femminile di Assist.
Hanno infine portato le loro testimonianze i campioni olimpici e paralimpiciAntonella Bellutti, Daniele Scarpa e Sandra Truccolo.
La giornata si è conclusa nel pomeriggio con due workshop dedicati a progetti europei di cui: Fair coaching, sull’allenare con rispetto, ed Ewse, sulla valorizzazione dello sport femminile.
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