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Progetto Horizon H-HOPE dell’Università di Padova: quali i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri?

Recuperare l’energia idroelettrica dispersa nelle condotte idriche e fognarie per alimentare sensori intelligenti e migliorare il monitoraggio delle infrastrutture. È questo l’obiettivo di H-HOPE (Hidden Hydro Oscillating Power for Europe), progetto guidato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova e finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea.
Avviato nel 2022 con una durata quadriennale e sviluppato da un consorzio di 14 partner di 9 paesi europei, il progetto punta a trasformare l’energia “nascosta” che, inutilizzata, si dissipa nelle reti idriche in una risorsa utile per alimentare sensori IoT (Internet of Things) in grado di trasmettere dati fisici o ambientali (come la quantità di acqua o temperatura) sullo stato di salute delle infrastrutture in modalità wireless e in tempo reale agli enti che gestiscono le condotte idriche, senza ricorrere a fonti elettriche esterne.
Traguardi raggiunti
Nel 2025, H-HOPE ha raggiunto risultati tecnologici significativi: mini dispositivi idroelettrici cilindrici installati in condotte di acquedotti, canali di sistemi di depurazione e ambienti naturali hanno ottenuto efficienze tra il 25% e il 40% dell’energia teoricamente disponibile.
Inoltre, il team ha sviluppato un modello multifisico avanzato per adattare i dispositivi a diverse applicazioni: tubazioni pressurizzate, canali artificiali e corsi d’acqua aperti. I prototipi sono stati testati con successo in laboratorio e sono stati individuati siti pilota in Italia, Spagna, Islanda, Austria, Svezia e Turchia per ulteriori sviluppi. In Italia, le sperimentazioni coinvolgono un acquedotto a Verona gestito da Acque Veronesi e un canale artificiale in Piemonte di proprietà di Edison.
Parallelamente, il progetto ha lanciato un Data Hub open source su GitHub per facilitare la condivisione di codici e risorse e ha integrato le attività di ricerca nella didattica universitaria, con l’avvio di programmi di dottorato congiunti.
Obiettivi futuri
E per il 2026? Il consorzio si concentrerà sulla finalizzazione delle analisi nei siti ad alto potenziale di recupero energetico e sulla creazione di mappe volte a identificare le opportunità di recupero energetico per il settore idrico europeo.
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