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Al via il posizionamento delle nuove isole ecologiche nelle sedi universitarie

A partire da martedì 1° luglio 2025, l’Università di Padova darà avvio al posizionamento delle nuove isole ecologiche e della relativa segnaletica dedicata, iniziando dagli spazi di Palazzo Storione, Palazzo del Bo e Palazzo Sala.
L’iniziativa rientra nel Progetto di implementazione della raccolta differenziata, deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 febbraio 2025, che prevede la rimozione dei cestini individuali e l’introduzione di punti di raccolta centralizzati all’interno delle strutture dell’Ateneo. L’obiettivo è migliorare la gestione dei rifiuti, incoraggiare comportamenti sostenibili e ridurre sprechi e consumi.
Il progetto è uno degli interventi previsti dalla Carta degli Impegni di Sostenibilità 2023–2027, con cui l’Università di Padova, per il secondo quinquennio consecutivo, si impegna in una gestione responsabile delle risorse, promuovendo un modello di sviluppo ispirato ai principi dell’economia circolare.
In continuità con il Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2020 con AcegasApsAmga e il Comune di Padova, il piano prevede l’estensione graduale delle isole ecologiche a tutte le sedi universitarie, sulla base dei risultati di un’indagine condotta nella primavera 2025 sulla gestione dei rifiuti all’interno dell’Ateneo.
Le modalità di raccolta, suddivisione e smaltimento dei rifiuti seguiranno le indicazioni del gestore locale (AcegasApsAmga per il Comune di Padova). Per questo motivo, sono state redatte delle Linee Guida per la raccolta differenziata, consultabili online, che forniscono indicazioni operative aggiornate. Le sedi collocate in Comuni diversi dovranno fare riferimento alle normative dei rispettivi gestori.
L’adozione di una strategia integrata per la gestione delle risorse non si limita alla sola raccolta differenziata, ma comprende anche l’acquisto di materiali ecocompatibili, l’uso del portale del riuso per favorire il riutilizzo degli oggetti, e la stipula di contratti con aziende specializzate nel riciclo dei rifiuti speciali.
Queste azioni, nel loro insieme, rafforzano l’impegno dell’Ateneo verso un futuro più sostenibile, responsabile e consapevole.
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