Questo articolo è disponibile anche in: English (Inglese)
L’Università di Padova tra le migliori esperienze territoriali nel Rapporto ASviS 2025-2026

L’Università di Padova è stata inserita nel Rapporto “Le buone pratiche dei territori 2025-2026” dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con due iniziative dedicate alla promozione dello sviluppo sostenibile a livello locale. Con questo riconoscimento l’Ateneo si conferma attore di primo piano nel percorso territoriale verso la transizione energetica e nella promozione di buone pratiche comportamentali per stili di vita più sostenibili.
Il Rapporto, realizzato in preparazione del Rapporto “Territori 2025: Obiettivi globali, soluzioni locali. I territori e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”, presentato lo scorso dicembre, raccoglie, racconta e analizza 216 esperienze territoriali – in crescita rispetto alle 125 dell’edizione precedente – che traducono in azioni concrete i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Le due iniziative dell’Ateneo selezionate sono:
- General Course “Ambasciatori di sostenibilità. Conoscere, promuovere, praticare la sostenibilità”, un percorso formativo, in partenza a marzo 2026 per la sua terza edizione, che coinvolge studentesse e studenti (e non solo) nella diffusione della cultura della sostenibilità, rafforzando competenze trasversali e cittadinanza attiva;
- Progetto “Università Responsabile (UniRe)”, un piano iniziato nel 2024 e di durata biennale volto a promuovere le pari opportunità con un focus sul contrasto alle molestie, alle discriminazioni e alle violenze di genere. Comprende incontri formativi e informativi per l’intera comunità accademica, l’attivazione di uno sportello di ascolto e supporto, la promozione di raccolta fondi a favore della ricerca su temi connessi e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e, in particolare, ai docenti e dirigenti scolastici degli istituti scolastici secondari di secondo grado.
In un contesto segnato da crisi climatica, disuguaglianze crescenti e rapide trasformazioni economiche e tecnologiche, l’Ateneo dimostra come le istituzioni accademiche possano essere dei laboratori di innovazione impegnati nella traduzione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in politiche, servizi e progetti concreti capaci di incidere positivamente sul benessere delle persone e sull’ambiente.
Il riconoscimento ricevuto dall’Università di Padova è valorizzato dall’Attestato di “Buona pratica territoriale per un’Italia più sostenibile 2025-2026”, che certifica l’impegno dell’Ateneo nel contribuire, attraverso formazione, ricerca e azione concreta, al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030.
Il Rapporto è consultabile al seguente link o tramite il QR code presente nell’Attestato.
Questo articolo è disponibile anche in: English (Inglese)
